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Gonfiore addominale, le cause “nascoste”

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Gonfiore addominale, le cause
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Il gonfiore addominale è un fastidio che affligge moltissimi italiani; chi ne soffre sporadicamente è in grado di rintracciarne le cause in uno o più eventi precisi come un pasto mal digerito, cambio stagionale, disbiosi, etc…

Ma per chi invece il gonfiore addominale è una costante, una condizione che permane anche dopo l’eliminazione dell’ipotetica causa scatenante, il problema è doppio, perché al disagio provocato dal gonfiore si unisce la frustrazione di non capire la causa del proprio problema. 

E’ proprio la difficoltà nell’individuazione della causa scatenante a rendere questo fastidio difficile da debellare.

Ma qual’è, o quali sono, le cause scatenanti che rendono questo fastidio persistente?

Non c’è un’unica risposta per tutti, ma se stai leggendo questo articolo allora ti può interessare sapere che molte alterazioni delle funzionalità intestinali sono indotte dallo stress.

Quando il cervello percepisce segnali di stress o pericolo, attraverso la secrezione di determinati ormoni invia un “messaggio” che viaggia attraverso l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene in una sorta di reazione a catena ormonale; solo una volta giunto nell’intestino il messaggio viene tradotto nella reazione “fight or flight” combatti o fuggi.

La reazione combatti o fuggi è una naturale ed atavica tecnica di sopravvivenza per la specie animale: è rapida, non prevede l’uso dell’intelletto, è attuabile anche dai cuccioli.

Ma mentre l’animale re-agisce ad uno stimolo di pericolo con una immediata re-azione fisica che provoca consumo energetico, e quindi la naturale espulsione dell’eccesso ormonale, per l’uomo è diverso.

Stress, la causa “nascosta”

Nell’ uomo le reazioni istintive, così dette “di pancia”, sono filtrate dall’intelletto e il più delle volte gli impulsi di fuga o attacco vengono debitamente soppressi.

Ne consegue che le secrezioni ormonali non vengono espulse e rimangono in circolo all’interno del corpo provocando alterazioni biochimiche che, se protratte nel tempo, possono innescare stati infiammatori.

Nel mondo civilizzato non sempre si può reagire fisicamente quando ci si sente sottoposti ad uno stress, tuttavia la società moderna sottopone gli individui a numerosi e continuativi stress i cui metaboliti (scarti) se non espulsi con l’attività fisica, possono provocare la comparsa di vari fastidi.

 

RIMEDIO E PREVENZIONE

Il gonfiore addominale è un fastidio, e non una vera e propria patologia, per questo si può intervenire con integratori alimentari piuttosto che con i farmaci.

I probiotici nello specifico, possono influire positivamente sullo stato di salute della flora batterica intestinale, la quale ha un ruolo primario nello svolgimento delle normali funzioni enteriche e può condizionare la remissione di alcuni fastidi causati da proliferazioni batteriche patogene, come il gonfiore intestinale.

Una buona norma per riportare in salute la flora intestinale e per eliminare le condizioni che causano gonfiore intestinale, è quindi quella di intervenire con ii probiotici e di seguire uno stile di vita sano che comprenda attività fisica, preferibilmente al termine della giornata. Che sia camminare, correre o fare yoga, … l’importante è sfogare lo stress accumulato.

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Bibliografia:

  1. The effect of stress on colon motor and electrical activity in irritable bowel syndrome. Welgan P, Meshkinpour H, Hoehler F. Psychosom Med 47:139-149.
  2. The microbiome-brain-gut axis:from bowel to behaviour Neurogastroenterol Motil 23:187-192 Cryan JF, O’Mahony SM.
  3. The role of stress on physiologic responses and clinical symptoms in irritable bowel syndrome.
    Gastroenterology 140:761-765 Chang L.

 

 

 

 


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